Norma
Tutto quello che c'è da sapere sulla norma fitosanitaria obbligatoria per l'export: trattamento termico, marchio IPPC, paesi firmatari, esenzioni e casi particolari — dal punto di vista di chi spedisce dall'Unione europea.
L'ISPM 15 (International Standard for Phytosanitary Measures n. 15 — in Francia «NIMP15») è una norma adottata dalla FAO (l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura) nel 2002 e applicata dal 2005. Il suo obiettivo: impedire la diffusione di organismi nocivi del legno (nematode del pino, tarlo asiatico, scolitidi) attraverso gli imballaggi in legno utilizzati nel commercio internazionale.
In concreto, ogni imballaggio in legno grezzo (pallet, cassa, elemento di fissaggio) utilizzato per l'export deve aver subito un trattamento fitosanitario approvato e portare il marchio IPPC che lo attesta.
Il trattamento approvato più diffuso è il trattamento termico HT (Heat Treatment): il legno viene riscaldato fino a raggiungere una temperatura minima di 56 °C a cuore per 30 minuti consecutivi. Questa temperatura è sufficiente a eliminare gli organismi nocivi senza alterare le proprietà meccaniche del legno.
La fumigazione al bromuro di metile (MB) è in via di abbandono nella maggior parte dei paesi per il suo impatto sullo strato di ozono. In Europa è vietata dal 2010.
Importante: il trattamento ISPM 15 può essere eseguito solo da operatori autorizzati dall'autorità fitosanitaria nazionale. In Francia l'abilitazione è rilasciata dalla DRAAF (direzione regionale dell'agricoltura); in Italia il sistema equivalente è il marchio FITOK, gestito dal consorzio Conlegno. I due marchi appartengono allo stesso quadro IPPC e hanno identico valore alle dogane: un pallet marchiato «FR-XXX HT» è accettato esattamente come un pallet FITOK «IT-XXX HT».
Il marchio IPPC (International Plant Protection Convention) è l'unica prova riconosciuta di conformità ISPM 15. Viene impresso a fuoco o con inchiostro indelebile e comprende:
Il logo IPPC — la spiga di grano stilizzata, riconoscibile a livello internazionale.
Il codice paese — due lettere ISO (FR per la Francia, IT per l'Italia, DE per la Germania…).
Il numero di registrazione — identificativo unico dell'azienda che ha eseguito il trattamento presso l'autorità fitosanitaria nazionale.
Il codice di trattamento — «HT» per il trattamento termico, «DH» per il riscaldamento dielettrico (dielectric heating), «SF» per il fluoruro di solforile.
L'ISPM 15 è obbligatoria per ogni esportazione di imballaggi in legno fuori dall'Unione europea, verso gli oltre 180 paesi firmatari della convenzione IPPC. L'elenco aggiornato, paese per paese, è nella nostra lista dei paesi ISPM 15 — edizione 2026.
Portogallo: esige l'ISPM 15 anche per gli scambi intra-UE dal 2010, per la presenza endemica del nematode del pino (Bursaphelenchus xylophilus) sul suo territorio. Ogni pallet in legno che entra in Portogallo deve essere trattato.
Regno Unito: dalla Brexit (1º gennaio 2021) il Regno Unito è un paese terzo: l'ISPM 15 è quindi obbligatoria per ogni spedizione di pallet in legno oltremanica.
Svizzera: paese firmatario — per le forniture verso il Ticino e il resto della Confederazione prepariamo pallet trattati e documentazione di export: veda la pagina Svizzera ed export.
Le spedizioni tra Francia e Italia, in quanto scambi intra-UE, non richiedono invece alcun trattamento: i nostri camion completi entrano in Italia senza vincolo fitosanitario.
Alcuni materiali sono esenti dall'ISPM 15 perché il loro processo di fabbricazione elimina di per sé gli organismi nocivi: compensato, pannelli truciolari, OSB, compositi di legno prodotti con calore/colla/pressione e legno pressato (pallet in fibra stampata). Questi materiali non richiedono né trattamento né marchio IPPC.
Spedire imballaggi in legno non conformi ISPM 15 espone l'esportatore a sanzioni severe: respingimento della merce alla frontiera, distruzione a spese del mittente, quarantena, ammende e, potenzialmente, l'iscrizione in una lista di sorveglianza da parte delle autorità fitosanitarie del paese di destinazione. I costi indiretti (ritardi, penali contrattuali, perdita del cliente) superano spesso di molto le ammende.
Da DirectPAL, tutti i pallet a perdere sono consegnati con trattamento ISPM 15 incluso e marchio IPPC. Per i pallet EPAL usati, il trattamento è disponibile su richiesta. Scopra i pallet a perdere → · Richieda un preventivo →
Fonti ufficiali:
IPPC / FAO — ISPM 15 — testo ufficiale della norma internazionale per le misure fitosanitarie n. 15.
IPPC — Paesi firmatari ISPM 15 — elenco dei paesi che applicano la norma e requisiti specifici.
EPAL — i pallet EPAL prodotti dal 2010 sono conformi ISPM 15 di serie.